Creativity Inside

Il metodo creativo

Professione inventore

Posted on | marzo 30, 2012 | No Comments

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Secondo lo scrittore e saggista Arthur Koestler [1], la ‘bi-sociazione’ è il meccanismo principale dell’invenzione. Consiste nell’assemblare due oggetti, due elementi o due idee che, a priori, non erano destinati a incontrarsi. Se da questo assemblaggio nasce qualcosa di nuovo, di interessante e realizzabile nello stesso tempo, allora avete creato. “L’individuo creativo è pertanto colui che riesce a operare contemporaneamente su piani cognitivi e a mettere poi in contatto tali piani tra di loro”. [2]

Anche Rothenberg[3] definisce il pensiero creativo come pensiero “bifronte” o “gianico”, derivando il termine dalla divinità che guardava in due direzioni grazie ai suoi volti opposti; i prodotti artistici e scientifici si determinerebbero quindi nella combinazione consapevole di termini antitetici e apparentemente paradossali.

Ma attenzione a non esagerare!

 

[1] Koestler A., trad. it., L’atto della creazione, Ubaldini, Roma, 1975

[2]Antonietti A., Il pensiero efficace, metodi e tecniche per la soluzione creativa dei problemi, Franco Angeli, 1994, p. 40.

[3]Rothenberg Albert, The emerging goddess: the creative process in art, science, and other fields, University of Chicago Press, Chicago, 1979, cfr. Antonietti A., op. cit., p. 41.

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