Creativity Inside

Il metodo creativo

Le quattro leggi della comunicazione

Posted on | febbraio 28, 2012 | No Comments

• La Prima Legge dice : Non si può non comunicare.

• La Seconda Legge ne è il corollario : Tutto è comunicazione.
Come si può definire questo “Tutto” in un’azienda:
 le mail;
 l’ambiente (l’arredamento, la luce, le piante, la macchina del caffè, etc.);
 l’indirizzo;
 il logo, in particolare i colori;
 il nome;
 l’abbigliamento;
 il tono;
 la gestualità…..;
 tutto ciò che riguarda l’emisfero destro del cervello (per la dissimmetria del cervello, l’emisfero destro coglie la complessità degli eventi, delle informazioni; mentre quello sinistro li elabora).

Ascoltare la voce dell’intuizione è fondamentale. Poi, occorre realizzare una sintesi tra deduzione ed intuizione. In America ed in Francia, più dell’80% dei direttori di Comunicazione è costituito da donne, le quali, per motivi socio-educativi, utilizzano meglio degli uomini la parte destra e quella emotiva del cervello.

• La Terza Legge della Comunicazione afferma : Quello che ho comunicato è quello che l’altro ha capito.
È sbagliato accontentarsi di inviare briefing anche precisi, indicanti quali messaggi  l’azienda vuole trasmettere, perché le persone non sono canali attraverso i quali far  passare le informazioni.  Bisogna investire per ricevere i feedback.

• La Quarta Legge della Comunicazione afferma : In una relazione, è colui che è più flessibile che ha più potere
Flessibile non significa sottomesso, ma designa colui che dispone del più grande  numero di opzioni, che non è rigido sulla sua posizione, che non cerca di comunicare  ripetendo l’informazione, ma che, al contrario, quando non è stato compreso secondo  un certo canale, ne utilizza un altro. L’importante è sapere l’obiettivo che si vuole  raggiungere, e poi avere molta flessibilità e immaginazione sui percorsi da seguire per  raggiungerlo,  rispettando  le prime tre leggi.

 

Hubert Jaoui

Be Sociable, Share!

Comments

Leave a Reply