Creativity Inside

Il metodo creativo

La Mappa Mentale, uno strumento multi-uso (1)

Posted on | febbraio 10, 2012 | No Comments

All’origine, la mappa mentale, “ mind map “, é stata concepita dal pedagogo britannico Tony Buzan come supporto per gli studenti per prendere appunti mentre ascoltano i professori o leggono un testo scolastico. Tony Buzan, che ha avuto l’onore di un proprio programma alla BBC ed é stato per due anni campione di intelligenza del Regno Unito, ha confermato i limiti dell’intelligenza che lo psicologo Guilford ha denominato convergente.
Circa una ventina d’anni fa questo psicologo, grazie anche a suo fratello che é ricercatore scientifico, ha scoperto che la mappa mentale non era solo uno strumento per prendere appunti ma che poteva servire a molto altro.

La tecnica per prendere appunti, consiste nel trascrivere al centro di un foglio il tema della lezione; mano a mano che il professore parla, si tracciano dei rami che partono dal centro e sui quali si scrivono i principali temi dell’intervento del professore. Ogni parola conduce a una serie di rami secondo la strutturazione del piano della lezione, e più precisamente  come lo studente l’ha afferrata e ricostruita.

Questo metodo per prendere appunti ha parecchi vantaggi:

 rappresenta una forma di stenografia spontanea che evita di trascrivere per esteso il discorso del professore,
 migliora la comprensione dello studente in quanto traccia la mappa in funzione della sua propria struttura mentale,
 facilita la memorizzazione immediata grazie all’appropriazione personale del contenuto esposto,
 facilita nel momento delle interrogazioni l’esposizione dei contenuti in quanto é più facile memorizzare uno schema rispetto a un testo composto da 20 o 30 righe.

Leggi la seconda parte dell’articolo

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