Creativity Inside

Il metodo creativo

Il creative time management

Posted on | maggio 21, 2013 | 3 Comments

Stephen R. Covey ha illustrato uno schema di classificazione per le centinaia di approcci di gestione del tempo che ha esaminato:

Prima generazione: a livello di promemoria sulla base di sveglie, orologi con timer e con possibile applicazione del computer, può essere utilizzato per avvisare una persona quando un compito deve essere fatto.
Seconda generazione: progettazione e preparazione tramite agenda, post-it, taccuino, calendario degli appuntamenti, ecc… include la definizione degli obiettivi.
Terza generazione: la pianificazione, con priorità di controllo (usando un organizer personale, altri oggetti di carta, o il computer o sistemi PDA-based) attività su base giornaliera. Questo approccio implica il trascorrere del tempo nel chiarire i valori e le priorità.
Quarta generazione: essere efficienti e proattivi utilizzando uno degli strumenti di cui sopra; obiettivi posti e ruoli come elemento di controllo del sistema per favorire l’importanza oltre l’urgenza.

Per Hubert Jaoui c’è una quinta generazione:  il creative time management.

  • Scoperta dei principali «cronofagi» e dei motivi oggettivi e soggettivi che ci fanno sprecare ore preziose ed essere troppo spesso in overtime.
  • Il primo cronofago: le riunioni. Come prepararle, animarle, sfruttarle per avere risultati soddisfacenti per tutti in meno tempo.
  • Il dialogo con collaboratori, colleghi e capi: come ottimizzarlo.
  • La riflessione e la ricerca di soluzioni: tecniche di creatività express.
  • La gestione dell’energia, mentale e fisica.
  • La «stella del piacere efficace».

giovedì 30 maggio, ore 9.30 presso Federmanager, via Ravenna 14, Roma

 

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Comments

3 Responses to “Il creative time management”

  1. veronica
    giugno 4th, 2013 @ 14:25

    Articolo interessante e colgo l’occasione per complimentarmi per questo sito! veramente ben fatto e con tanti articoli utili!

  2. angela
    giugno 6th, 2013 @ 00:11

    Grazie all’autore del post, hai detto delle cose davvero giuste. Spero di vedere presto altri post del genere, intanto mi salvo il blog tra i preferiti.

  3. alice
    giugno 6th, 2013 @ 12:11

    Bell’articolo, ma concordo con chi dice… si spera sempre che alla fine vada tutto per il meglio!

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