Creativity Inside

Il metodo creativo

Il contributo dell’Analisi Transazionale (1)

Posted on | febbraio 10, 2012 | No Comments

Altan

Siamo tutti nati principi, la vita ci ha trasformato in rane, diceva Eric Berne.
E, se lo vogliamo, possiamo tornare ad essere dei principi.

La storia e lo sviluppo dell’Analisi Transazionale coincide solo in parte con la storia e la vita di Eric Berne (1910 – 1970 ) il suo fondatore. Quest’ultimo pur essendo l’estensore principale di teorie e tecniche, molte ancora oggi valide e rivoluzionarie, trova a sua volta sostegno e fondamento nel movimento culturale che ha caratterizzato l’America degli anni ’40,’50 e ’60.
Successivamente alla morte di Eric Berne la storia dell’A.T. coincide con la storia della sua progressiva espansione a livello mondiale e della sua strutturazione in organizzazioni nazionali e internazionali.

Eric Berne ha elaborato uno strumento psicologico estremamente accessibile e nel medesimo tempo rigoroso per la conoscenza di sé, per lo sviluppo personale e per la gestione delle relazioni.
E’ una tecnica molto semplice eppure incredibilmente efficace, che si occupa di analizzare i rapporti umani focalizzandosi sul preciso contenuto delle interazioni tra le persone.
Si allontana nettamente dalla psicologia tradizionale, rivolta all’interno delle persone, per analizzare come le persone interagiscono nelle transazioni sociali (una transazione è l’unità di comunicazione o di scambio tra gli stati dell’io di due o più persone ) e come potrebbero correggere i propri errori comportamentali.

E per quanto riguarda la Comunicazione? Possiamo dire che la comprensione dei meccanismi della comunicazione ha fatto un balzo in avanti proprio grazie a Eric Berne.
Egli, in effetti, ha prodotto l’ipotesi che lo sviluppo della personalità umana non segue un ordine cronologico, ma biologico. Cioè, contrariamente a quanto pretendono parecchie teorie, noi non percorriamo il corso della nostra esistenza lasciando dietro di noi i personaggi che siamo stati, come il serpente che abbandona le sue mute, una dietro l’altra, ma cresciamo seguendo il processo di crescita dell’albero. A ogni stagione della nostra vita si aggiunge un altro cerchio intorno al precedente, ed è così che, anno dopo anno, la nostra personalità si costruisce e si arricchisce; siamo nello stesso tempo l’essere di oggi e anche la totalità dei personaggi che siamo stati, in un periodo o in un altro, sin dalla nostra nascita.
Lo scrittore Luigi Pirandello aveva avuto l’intuizione di questa moltitudine di personaggi che qualsiasi essere umano in effetti è nel suo romanzo Uno, nessuno e centomila.

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